marco amosso

I Partner

Marco Amosso
Elda Bianchi
Roberto Cereda
Paolo Facchini
Franco Guidi
Adolfo Suarez

 

 
Marco Amosso
architetto
e socio fondatore di lombardini22
marco amosso

“E’ un leone e bisogna dargli da mangiare” questo disse di lui Luigi Giffone, guru dello space planning e fondatore di DEGW. Aveva ragione perchè il cibo ed il buon vino sono l’altra grande passione oltre all’architettura. Marco, piemontese, torinese di nascita, viene dalle Langhe ed è lì che ritrova la sintesi fra la leggerezza dei pensieri e dei sogni e la concretezza della terra e del lavoro manuale. Si laurea a Torino nel 1996 e inizia il suo percorso di crescita durante un periodo di stage itinerante presso i più importanti studi londinesi. Poi il grande incontro con Renzo Piano, il suo maestro, ed il Building Workshop, una filosofia di vita che è impossibile da dimenticare, con il quale lavora per tre anni, seguendo tra l’altro, il progetto Aurora Place di Sidney in Australia inaugurato per le Olimpiadi del 2000, meraviglioso complesso di torri per uffici e residenze, dove, provandosi con la grande dimensione, collabora fin dal progetto preliminare, sino alla fase definitiva ed esecutiva. Di lì, l’amore per il cantiere, il fare, le sue regole fatte di rispetto e rapporti umani straordinari, e la convinzione che il futuro della professione risieda nella capacità di essere all’altezza di una sempre maggiore complessità del costruire, attraverso un sapiente lavoro di team, perché lì ha imparato che il contributo di ognuno è fondamentale, ma senza negare l’ascolto all’intuizione, che non è altro che un processo rapido di sintesi e razionalizzazione del pensiero, concretizzata in un millisecondo.
Occorre essere allenati, conoscere sapientemente gli elementi del fare e mai limitarsi a soluzioni preconcette, ma affrontare sempre le nuove sfide con lo spirito curioso del chi cerca e scopre le tracce che guideranno alla giusta strada, con la consapevolezza che quello non è che l’inizio: le difficoltà stanno nel percorrerla sino in fondo, mantenere la “barra” diritta. Questa è la leggerezza del metodo, che in questa nuova, ultima avventura risiede in quel design thinking, che da il senso all’impresa.
Nel frattempo vince il concorso di Autogrill per un nuovo concept di edificio per il servizio autostradale. E’ giunto il momento di “provarsi” in prima persona, di seguire la propria strada, e così, con l’incontro di compagni di ventura, a partire dal 1999 segue la definizione del prototipo Autogrill, sull’autostrada Roma-Napoli, la famiglia di Stazioni di Servizio e Ristoranti per Autogrill International, lo studio di fattibilità per l’acquisizione di Grandi Stazioni per Schemaventiquattro (Benetton, Pirelli, Caltagirone; oggi EuroStazioni SpA), la definizione di diversi concept per il servizio alla mobilità, la sede dell’American’s Cup Sail Academy a Genova, il progetto di ristrutturazione urbana “Sferisterio Mermet” ad Alba (CN) e la cantina Gagliardo in La Morra (CN). E poi progetti per la committenza privata.
Alla fine del 2001 inizia la collaborazione con Progetto CMR con lo scopo di sviluppare l’area del building design: la produzione è numerosissima ed i risultati esaltanti. Porta subito il suo contributo progettando il complesso di via Arconati 1 a Milano, oggi sede della TOTAL e Barclays Bank, per Aareal Properties. Lavora poi per Barclays Bank, BNL Fondi Immobiliari, Autostrade, Archon, Regione Lombardia, SSB, Pirelli Re e molti altri. Segue un progetto residenziale di trasformazione immobiliare sui Navigli a Milano. Dal 2004 è Associato.
Nello stesso contesto è l’autore della nuova sede di Pall Corporation Italia in via di completamento, del progetto di Seconda Fase del PRU dell’area Rubattino a Milano (Maserati-Innocenti) per Aedes con la definizione di un masterplan di oltre 65 ha e 200.000 mq di edificato (business-park, università, centro polifunzionale, residenza), di un complesso residenziale a Como e di una torre di 90 metri a destinazione mista nell’area Ex Autobianchi a Desio per Addamiano RE.
Per lo stesso gruppo è artefice del masterplan per il recupero dell’area Lombarda Petroli a Villasanta (Monza) per una superficie di oltre 30 ha e quasi 200.000 mq di costruito (produttivo, terziario, commerciale e residenziale) per il quale si sta mettendo a punto la variante urbanistica. Per AKTIVA ha generato un masterplan a 30 km da Bologna per la trasformazione di un’area di oltre 360 ha per 320.000 mq di costruito (residenziale, commerciale, svago e tempo libero, il nuovo stadio del Bologna F.C. e la cittadella dello sport, il Motor City Park).
Cambio continuo di scala: è l’ideatore di un nuovo concept per edifici di servizio autostradale pensati come piccoli mall in grado di offrire servizi elevati al viaggiatore ed in fase di realizzazione in tre location sulla rete italiana. E’ stato responsabile dei progetti per un Retail Park di 40.000 mq a Svignano sul Rubicone per Cogei Costruzioni e del Centro Commerciale Sannicola (Carrefour) a Termoli per Sircom terminato nel 2006. Nel 2006 è design leader per il progetto di riconversione delle Torri Garibaldi a Milano per Benistabili.
Memorabili le nottate di passione prima di ogni consegna, dove nemmeno lo scorrere inesorabile del tempo riesce a farlo desistere dalla messa a punto degli ultimi elementi, pur consapevole, memore di una massima del suo maestro, che il meglio è nemico del bene.
Come socio fondatore di lombardiniventidue, ritrova l’energia del leone degli anni passati. La sua voglia di fare è contagiosa e ascoltandolo tutto sembra possibile, perfino pensare che la splendida resina bianca della nostra nuova sede rimarrà immacolata per sempre.
Il viaggio continua…


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